Se state cercando qualche idea su come organizzare lo spazio dedicato alla parete attrezzata del soggiorno state leggendo l’articolo giusto. Quando pensiamo a come organizzare o ri-organizzare lo spazio della zona giorno siamo sempre indecisi su quale tipologia utilizzare, quale finitura, quale colore. Innanzi tutto è necessario individuare la porzione migliore della stanza da dedicare alla parete attrezzata, tenendo presenti le distanze con il divano, nel caso in cui il vostro mobile debba ospitare anche la tv. Sì, perchè quando parliamo di pareti attrezzate possiamo anche riferirci a mobili studiati per contenere oggetti e libri, decidendo così di posizionare la televisione in un altro punto, magari su un mobile basso, composto da una sola base, a terra o sospesa, della dimensione desiderata. Una volta individuata la parete è necessario capire quale sarà la sua funzione e di conseguenza le sue misure.  Avrete sicuramente sentito parlare di sitema a spalla e sistema a bussolotti ed avrete altrettanto sicuramente una preferenza di gusto, ma oltre all’estetica è importantissimo considerare quale dovrà essere la sua funzione.

Dovrà contenere oppure movimentare? O dovrà avere entrambe le funzioni? Rispondere a queste domande sarà facile se avrete gli strumenti per farlo. Vi spiegherò in breve le caratteristiche principali dei due sistemi, dandovi qualche suggerimento utile per ottenere un risultato strepitoso.

Il sistema a spalla portante, come dice la parola stessa, è formato da fianchi (spalle) generalmente di spessore 3.5cm nelle composizioni moderne e di spessore maggiore nelle composizioni classiche, che hanno la funzione di sostenere ed unire i moduli di diverse dimensioni, dotati di ripiani con interasse regolabile e di schiena. Questi moduli costituiscono lo “scheletro” del vostro mobile che può essere arricchito con ante, cassetti, vasistas, ribalte e cestoni disponibili in tante finiture e colori. In questo modo deciderete voi se eliminare due o più ripiani per collocare la tv, quali spazi chiudere ed attrezzare per rendere la composizione più funzionale. Generalmente questa tipologia di parete attrezzata interessa lo spazio che gli viene dedicato interamente, spesso sia in larghezza che lunghezza. Le profondità sono contenute, generalmente intorno ai 35/40 cm e possono essere mescolate con elementi base più profondi, sui 50 cm circa, su cui spesso si colloca la televisione.

 

E’ una tipologia che ben si addice a chi ha bisogno di contenere oggetti, anche pesanti, come servizi di piatti, oppure libri perchè scarica il suo peso a terra. Se pensate che le pareti a spalla creino un effetto di chiusura perchè occupano quasi totalmente la parete ecco alcuni suggerimenti per rendere la composizione più snella.

Giocate con il colore. Sì, scegliete colori chiari e neutri che diano luminosità e giocate con le chiusure, magari di finiture e tonalità contastanti; oppure se prediligete per la struttura un colore scuro optate per la spalla senza schiena, in modo che si intraveda il muro retrostante e dia più senso di profondità. Un altro consiglio è quello di giocare con le altezze per rompere la ripetizione, magari inserendo un elemento più alto rispetto agli altri e con un anta di finitura diversa.

 

 

Il sistema a moduli indipendenti, meglio conosciuto come sistema a bussolotti, è formato da basi che possono essere disposte a terra o appese, generalmente di profondità intorno ai 50cm, e pensili dalle varie forme e profondità, che possono essere disposti liberamente.

Quando pensiamo a questa tipologia generalmente  la associamo alla creatività: pensili disposti verticalmente ed orizzontalmente, pensati e distribuiti secondo logiche proporzionali e cromatiche, per ottenere un risultato che appare sempre ricercato e studiato nei minimi dettagli, anche nella sua semplicità.

E’ un sistema che arreda alleggerendo e dando carattere alla parete interessata.

Non è pensato per sostenere grandi pesi ed i pensili devono essere appesi in sicurezza, quindi è preferibile prendere in considerazione solo pareti in muratura portante. Per scegliere la finitura giusta tenete presente di alcuni accorgimenti: il colore delle pareti e dei pavimenti, le dimesioni dei moduli in rapporto tra di loro e con gli altri mobili dell’ambiente. Utilizzate variazioni cromanitiche sulla stessa nonalità per ottenere un effetto glam e raffinato, o ravvivate le composizioni con un punto di colore che caratterizza la composizione e magari riprende il colore dominante della stanza o semplicemente conferisce carattere e vivacità. Per i più audaci inserite un mix di 2 o 3 tonalità brillanti per colorare con i vostri mobili una parete dalla tinta neutra.

Visita sul nostro sito lo spazio dedicato alle pareti attrezzate: www.lorenzelliarredamenti.it/pareti-attrezzate